TOUR DE FRANCE: BENNATI SFIORA LA VITTORIA

18/07/2017 20:58:28

Prova un colpo dei suoi a due chilometri dal traguardo. Una progressione con il vento in faccia. Viene ripreso a 500 metri dal traguardo, ma è in ogni caso da applausi.

18 luglio 2017 - Il team Movistar ha completato con successo la sedicesima tappa del Tour de France mantenendo Nairo Quintana nelle prime posizioni del gruppo. Il percorso di 165 km da Le Puy-en-Velay a Romans-sur-Isère è stato molto intenso fin dall'inizio con le ultime salite del Massiccio Centrale, ma ancora più difficili sono stati gli ultimi 15 km a causa di forti venti trasversali che hanno provocato ventagli.
Dopo un primo breve tentativo della Trek-Segafredo, ha cominciato a lavorare la Sky, che con una forte accelerazione ha ridotto il plotone principale a soli 30 corridori, tra i quali Daniele Bennati e Imanol Erviti, i quali hanno scortato egregiamente Nairo Quintana. A 2 chilometri dal traguardo Bennati ha lanciato un grande attacco scattando dal gruppo, ma è stato ripreso a poche centinaia di metri dal traguardo. La volata finale è stata vinta da Michael Matthews

Le dichiarazioni di Daniele Bennati:
"Ci sono andato molto vicino. Sarebbe stato bello dare un senso a tutti gli sforzi fatti dalla squadra durante questo Tour. Fino ai 3 Km dal traguardo la nostra priorità era quella di aiutare Nairo, come abbiamo fatto per l'intera corsa. Abbiamo lavorato tutto il giorno e quando si sono staccati molti corridori io, Imanol e Nairo eravamo davanti.
A 6 Km dalla conclusione ho cercato di salvare qualche energia, perchè le squadre dei velocisti lavoravano molto e mi era venuto in mente un attacco come questo. Avrei potuto provare ad andare allo sprint, ma considerando gli specialisti che erano nel gruppo, non avevo davvero molte possibilità di vincere. Ho cercato di prenderli di sorpresa con un potente attacco, penso che era davvero buono, ma ad essere onesto non sapevo che c'era un pò di salita nel chilometro finale. Ho perso molta velocità che avevo preso. E' stata una questione d'istinto, c'era un pò d'esitazione davanti e ho pensato che era il momento giusto per attaccare. Ho vinto 54 gare, ma non sono mai stato in grado di vincere così, sono arrivato a soli 200 metri dal traguardo l'anno scorso alla Vuelta. E' difficile vincere in questo modo, ma continuerò a provarci."

Fonte:movistarteam.com